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Alla Canottieri hanno aspettato 15 anni per vedere un’italiana alzare al cielo la targa assegnata alla vincitrice del torneo Padova Challenge Open $ 25.000; più volte una giocatrice azzurra aveva giocato la finale del più importante torneo tennistico femminile del Veneto senza mai riuscire a primeggiare. E’ stata Martina Caregaro a infrangere questo tabù e a far suo il trofeo, quest’anno arricchito dal winner award “Memorial Magni” che assegnava alla vincitrice del singolare un extrapremio di ben  $ 5.000.  Alla fine di una settimana di ottimo tennis sul campo centrale della Canottieri si sono presentate Martina Caregaro (446) e Paula Goncalves (532) per giocare l’atto conclusivo del torneo, il più atteso. Il pronostico del numeroso pubblico che ha assistito alla partita propendeva per la vittoria della brasiliana, che aveva colpito per il regolare gioco fatto di colpi tesi sia di dritto che di rovescio, non disdegnando precise conclusioni a rete. Anche il tennis di Martina presentava questi colpi ma non con la continuità necessaria per poter portare a casa il risultato. Tutte e due le giocatrici venivano da una semifinale disputata al meglio dei 3 set, forse Paula risentiva della più impegnativa partita giocata nel tardo pomeriggio di sabato contro Bianca Turati, protrattasi anche per l’interruzione dovuta a un breve temporale. I 2 set sono stati quasi una fotocopia uno dell’altro; la Caregaro ha perso sempre il servizio iniziale trovandosi subito sotto di 2 game; la giocatrice non si è arresa, giocando numerosi vincenti ha recuperato velocemente il break e si è portata sul 4/4; a questo punto è stata la Goncalves ha perdere il nono gioco e permettere a Martina di servire prima per il set, e poi per il match, al decimo gioco, vincendo la prima e la seconda partita con lo stesso punteggio di 6/4, in un’ora

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Dopo una settimana di sole e di gran caldo il classico temporale estivo ha sconvolto il programma di sabato del Padova Challenge Open 2019 che prevedeva le 2 semifinali del singolare femminile e la finale del doppio. Solo alle 14,30 è stato possibile dare il via ai 2 incontri che hanno definito le finaliste del singolo che, oltre al trofeo Alì&Alìper, domani si giocheranno il primo “Trofeo Magni” che mette in palio uno special award di ben $ 5.000 per la vincitrice del torneo. L’incontro più spettacolare è stato quello disputato tra la brasiliana Paula Concalves (532) e la nostra Bianca Turati (560). Paula, 28 anni, ha al suo attivo la vittoria in un doppio nel circuito WTA e di 7 singoli e 21 doppi nel circuito ITF; è già stata finalista alla Canottieri nel 2014 battuta in 3 set dalla statunitense Louisa Chirico. Il suo best ranking WTA lo ha raggiunto nel 2016 quando si è posizionata al n° 158. Anche la carriera tennistica della più giovane Bianca Turati (560) è interessante, nel corso del 2018 ha vinto 3 tornei ITF da $ 15.000 in Italia e uno negli States dove frequenta l’università del Texas assieme alla sorella Anna, anche lei promettente tennista. Per gli esperti Bianca potrebbe essere la nuova Roberta Vinci, a cui assomiglia per potenza e per quello stile di gioco, specie il rovescio, definito molto atipico e, al tempo stesso gradevolissimo da seguire. E’da sottolineare che le due si sono già incontrate meno di un anno fa a Cuneo, in un $ 15.00, dove Goncalves ha battuto Turati in 2 set. L’incontro di oggi ha confermato la bellezza del tennis giocato da queste 2 atlete; il primo set ha visto Paula vincere in 6/4 su Bianca che si è subito rifatta sotto restituendo lo stesso

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Intenso pomeriggio alla Canottieri Padova per la disputa dei quarti di finale della 15° edizione del Padova Challenge Open $ 25.000. Si sono svolte anche le semifinali del doppio femminile Trofeo HDI il cui titolo sarà assegnato nella finale prevista per domani. Il programma di giornata prevedeva alle 13,00 la prima sfida tra la brasiliana Paula Goncalves (532) contro Martina Colmegna (468); data la limitata differenza di ranking si pensava che la partita sarebbe stata combattuta, al contrario la brasiliana ha fatto prevalere il suo gioco spumeggiante e si è aggiudicata velocemente la partita con il punteggio di 6/1 6/0. Ben più combattuta il match disputato sul centralino tra la seconda brasiliana in gara Gabriela Ce (326), ultima testa di serie ancora in gara (3), che voleva ad ogni costo giungere alla finale dell’Open padovano dove era stata protagonista in 2 precedenti edizioni. Non aveva fatto i conti con Martina Caregaro (446) in uno splendido stato di forma, anche lei decisa a giocarsi ogni punto; ne è nata una partita lunga più di 2 ore, le 2 atlete non si sono mai rassegnate e si sono giocate la vittoria al tie break dei 2 set, dove ha prevalso Martina. Nel terzo quarto in programma Tatiana Pieri non ha dovuto sudare le sue usuali sette camice per disporre di Lucia Bronzetti, superata agevolmente con il punteggio di 6/4 6/3. L’ultima partita pomeridiana era quella tra Bianca Turati (560) e Federica Di Serra (492), proveniente dalle qualificazioni. Tutte e 2 le tenniste non avevano mai ceduto un set nei precedenti incontri , puntavano al passaggio del turno per prendere i primi punti WTA assegnati dal torneo e così migliorare il loro ranking. Ne è nata una partita giocata punto a punto che ha superato le 2 ore di gioco; Bianca l’ha fatta

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Giovedì è stato il giorno dedicato agli ottavi del Padova Challenge Open; le sedici giocatrici  rimaste in gara hanno cominciato a dare il meglio di se per conquistare i primi punti ITF che il torneo distribuisce. Le partite sono subito diventate più dure e tese per le ragazze, ognuna non voleva uscire dal tabellone e perdere così una possibilità di migliorare la propria classifica mondiale; lo dimostra il fatto che ben 4 delle otto partite giocate sono arrivate al 3 set. Altro aspetto imprevisto è stata la sconfitta di quasi tutte le teste di serie del main draw ad opera di giocatrici che, sulla carta, sembravano meno quotate. Nel turno di mezzogiorno la brasiliana Gabriela Ce (3), ben conosciuta alla Canottieri per la sua assidua partecipazione a questo torneo, si è sbarazzata agevolmente della slovena Manca Pislak col punteggio di 6/2 – 6/0; sul centralino, alla stessa ora,  Martina Colmegna ha posto fine al torneo della padovana Melania Delai, w. c., in una combattuta ed equilibrata partita che è giunta fino al terzo set dove Martina ha dimostrato di valere le oltre 200 posizioni del ranking a suo vantaggio; 7/5  5/7  6/3 il risultato a suo favore. Scalpore ha suscitato l’uscita di scena della n° 1 del seeding Deborah Chiesa che ha nettamente ceduto a Bianca Turati in due partite (6/2  6/1). Anche la 5° del tabellone Tena Lukas si è fatta sorprendere dalla nostra Lucia Bronzetti, cedendo al terzo per 6/1. Non ha fatto meglio Stefania Rubini, collocato al n° 7 del tabellone, Martina Caregaro si aggiudicava facilmente il primo set con il punteggio di 6/1, cedeva il secondo per 3/6, ma portava a casa il risultato nel terzo con un perentorio 6/1. Sul campo n. 7 la brasiliana Goncalves (532) disponeva con un doppio 6/2 della slovena Nina

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Martedì sono stati completati i turni di qualificazioni che hanno visto approdare nel tabellone principale ben 6 giocatrici italiane e la colombiana Lizarazo, il main draw vede ora 17 italiane inserite nella griglia delle 32 giocatrici che si giocheranno il titolo del Padova Challenge Open 2019 e il ricco “Memorial Magni” di ben $ 5.000, riservato alla vincitrice. Visto la qualità e il numero delle nostre portacolori possiamo sperare che la 15° edizione arrida finalmente ad una giocatrice di casa, evento mai successo nelle 14 edizioni fino ad oggi disputate. La giornata di oggi è stata ricca di partite per completare il primo turno del singolare femminile e i 16° del doppio; come leggerete di seguito si vede che è prevalsa la legge della migliore classificata nel ranking mondiale, la più forte della classifica ha prevalso, spesso anche facilmente, su quella che la segue, magari anche staccata di molte posizioni. Così, in una calda giornata, abbiamo subito assistito alla vittoria di Tena Lukas (341) contro la rumena Georgia Craciun (850) che, grazie ad un potente servizio ha fatto suo il primo set ma poi ha dovuto piegarsi alla maggiore esperienza di Tena che si è aggiudicata gli altri 2 set facilmente (5/7, 6/1, 6/3). Anche la partita tra Lucia Bronzetti (405) e Angelica Moratelli (562) ha seguito un copione analogo; la Bronzetti ha fatto suo il primo per 6/3, si è rilassata credendo già svolto il copione e perdendo così il secondo per 3/6, ha quindi dovuto lottare fino al tie break del terzo per vincere la partita. Il derby dell’ex Iugoslavia tra la slovena Jana Fet, testa di serie n.4, e  la crota Nina Potocnik ha visto Nina prima protagonista inattesa della giornata per la facile vittoria in soli 2 set (6/3, 6/2) su Jana che la sopravanzava di

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Giornata intensissima alla Canottieri Padova, il programma della giornata prevedeva le 6 partite per designare le vincitrici del tabellone di qualificazione, 5 incontri del primo turno del singolare femminile e anche 4 sfide del doppio femminile. L’ordine di gioco ha posto alle 10,30 le prime tre partite, mentre l’ultima della giornata è iniziata alle 20,30; ben 18 partite hanno coperto tutto l’arco della giornata grazie all’illuminazione del Centrale e del Centralino che hanno permesso la disputa di 4 turni serali. La mattina prevedeva l’ultimo turno per designare le 6 giocatrici che sarebbero entrate nel tabellone principale; sono state 6 autentiche battaglie pensando che ben 5 sono terminate al long tie break. La Spiteri, testa di serie n. 1 delle quali, si è fatta sorprendere dalla Prati nel primo set, ha prevalso nel secondo e nel terzo solo per 10/7. Più semplice il compito della Di Sarra che ha regolato la Gambogi in meno di un’ora di gioco col punteggio di 6/3 6/4. Tra i molti derby italiani previsti dal programma della giornata un piccola sorpresa è stata Maria Vittoria Viviani che ha superato al terzo la più quotata M. Cappelletti in 3 set 7/6 1/6 10/5; la seconda sorpresa è stata la vittoria di Federica Trevisan, sempre al terzo, sulla più esperta M. Spigarelli 1/6 6/4 11/9. Combattutissimo il derby americano tra la minuta colombiana Lara Escauriza e la più potente statunitense Rasheeeda Mcadoo, è stato un match spettacolare per la varietà e la pesantezza dei colpi, molto equilibrato come dimostra il punteggio che ha premiato Rasheeda nel primo set 7/6 ma la ha vista poi cedere nel secondo e terzo alla più regolare Lara per 7/5 10/8. Una nostra portacolori ha prevalso sulla seconda colombiana in campo; Camilla Rosatello, che pur sudando per la giornata calda e per i

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E’ iniziato lunedì 17 giugno il tanto atteso Padova Challenge Open 2019 sui campi di Canottieri Padova; alle 11,30 ha preso il via il primo turno di qualificazioni con molte giocatici italiane a contendersi il passaggio al secondo turno. Sui campi in terra rossa Daila Spiteri (n. 1 del seeding delle quali) si è sbarazzata con un doppio perentorio 6/0 – 6/0 della connazionale Vikie Traker. Ben più combattuta la sfida tra Federica Prati (n. 11) e Beatrice Lombardo dove Federica ha prevalso solo alla fine del lungo del terzo set (12 a 11) contro la sua rivale, in una partita durata più di 2 ore. Facile la Di Sarra sulla Zanolini (w.c.) con 6/2 6/1; anche la Gambogi (12), vinto il primo combattuto set, non ha poi avuto problemi con la Carbonaro superata con il punteggio di 7/5 6/2. Sorprendente invece il passaggio del primo turno di Maria Vittoria Viviani che ha superato la Bilardo (3) al terzo set con il punteggio di 12 a 10 dopo una dura battaglia. Ha esordito anche l’americano Rasheeda Macadoo, figlia del grande giocatore di basket americano, campione NBA, che ha giocato a lungo in Italia; la ragazza, con il suo potente servizio e il profondo dritto non ha dato scampo alla nostra Losciale che, giocando da inizio anno in molti tornei ITF, sta cercando di costruirsi una base di gioco che le permetta di competere con queste quotate avversarie. Ha destato sorpresa la vittoria della paraguaina Laru Escamiza contro la più accreditata slovena Veronica Erjavec (10); la scuola sudamericana ha dimostrato ancora una volta di saper formare forti giocatrici sulla terra rossa. Facile vittoria della Spigarelli (6) sulla Farulla 6/1, 6/3 mentre la colombiana Giuliana Lizzaro ha dovuto combattere a lungo per sconfiggere la beniamina di casa Gloria Ceschi che si è

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Domani, sui campi in terra rossa della Canottieri, inizia il Padova Challenge Open 2019, la più importante manifestazione veneta di questo sport; è interessante scambiare alcune impressioni sul torneo patavino e sul tennis femminile in generale con Anna Benzon, Direttrice del Torneo. Anna, a fine degli anni ’80, è stata una delle più forti giocatrici del Circolo; si è costruita una classifica mondiale nel WTA Circuit dal 1987 al 1991, raggiungendo un b.r. n° 426, è stata campionessa universitaria e campionessa italiana di singolare e doppio di serie B nel 1988. Assieme a Tathiana Garbin, attuale capitana della squadra italiana di Fed Cup, ha giocato per più anni in vari campionati nazionali con la maglia di Canottieri. Terminata la stagione agonistica si è dedicata alla formazione di atleti agonisti ed allievi nella S.A.T. del circolo, non disdegnando di partecipare a competizioni a squadre per veterani e spesso vincendo ancora titoli; nel 2018 e 2019 è campionessa regionale Lady 50. E’ una persona competente (Membro del Consiglio regionale F.I.T.) e discute piacevolmente di questo sport che ama. La prima domanda è relativa al main draw del Torneo: “Prima di parlare del nostro tabellone 2019 sottolineo con grande piacere che quest’anno, nel main draw del Roland Garros di Parigi, uno dei quattro Slam mondiali, erano presenti ben 9 giocatrici che abbiamo visto qui alla Canottieri: le francesi A. Cornet (2006), K. Mladenovic (2011) , F. Ferro (2018), la svedese R. Peterson (2017), l’americana B. Pera semifinalista 2017, la slovena T. Zidansek e la tedesca A. Petkovic, la lituana K. Kanepi. Stupisce la presenza di L. Samsonova nel main-draw parigino; la russa, che dall’età di un anno vive in Italia, è stata finalista a Padova lo scorso anno partendo dalle qualificazioni, quest’anno ha passato le ben più dure qualificazioni francesi per conquistarsi un

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Stanno arrivando in città le tenniste, provenienti da tanti paesi del mondo, per partecipare alla 15° edizione del “Padova Challenge Open”, il più importante torneo femminile tennistico di tutta la Regione. Chiediamo al Presidente del Circolo Andrea Massaggia alcune considerazioni su questo prestigioso evento: “ Il 2019 è un anno importante per Canottieri, celebriamo 110 anni dalla sua fondazione, traguardo che forse il piccolo gruppo di Soci fondatori, in una giornata di maggio di tanti anni fa, nemmeno pensava si sarebbe raggiunto. Lunedì diamo inizio alla 15° edizione del “Padova Challenge Open”, anche questo è un traguardo importante. La doppia ricorrenza è ben illustrata nel libro “Una storia da 110&lode” che abbiamo pubblicato pochi mesi fa per festeggiare i 110 anni di vita della Canottieri; un capitolo del volume racconta i successi delle 14 edizioni disputate del nostro Torneo Internazionale. Su questi campi in terra rossa abbiamo visto vincere giocatrici che, poco dopo, sono diventate Top players ammirate in tutto il mondo. Ricordo che quest’anno, nel main draw del Roland Garros di Parigi erano presenti ben 9 giocatrici che abbiamo visto qui alla Canottieri. Domandiamo delle novità di questa edizione: “Il torneo quest’anno è impreziosito dal winner award “Memorial Magni” di ben $ 5.000, voluto e offerto da Giuseppe Magni per ricordare i genitori Gianni e Gabriella. Il premio speciale e il prize money faranno si che la vincitrice dell’edizione 2019 del Padova Challenge Open si porterà a casa un gruzzolo maggiore di quello che assegnano tornei di fascia superiore. Il doppio premio ha fatto accorrere a Padova giocatrici di alto livello, l’entry list comprende nomi di tenniste ben conosciute dagli appassionati ed esperti del settore. Un altro aspetto che mi piace rilevare è la collaborazione instaurata con la scuola fotografica ISFAV di Padova per i servizi fotografici delle partite

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Dal 17 al 23 Giugno 48 giocatrici internazionali di tennis si contenderanno i Trofei Alì&Aliper e Hdi Assicurazioni. Questo accadrà presso i campi della Canotteri siti in Padova Via Polveriera 3. Eccoci finalmente arrivati alla 15^ Edizione del torneo internazionale Padova Challenge Open, unico appuntamento internazionale femminile nel Veneto ed in Città, molto atteso dagli appassionati che potranno seguirlo sia dalla tribuna, che in diretta streaming dal sito www.itfpadova.com. Un lavoro d’equipe quello messo in campo dal presidente Andrea Massaggia coadiuvato da Giampietro Battaglia, Stefano Paiaro, Dario Bianchi, l’olimpionico Rossano Galtarossa e Mario Rigoni, Anna Benzon dirigerà la parte tecnica del torneo assieme al Giudice Arbitro Pasquale Pantaleo. Si inizierà direttamente Lunedì 17 con le qualificazioni sin dalle prime ore del mattino in quanto in due giorni dovranno essere disputati 18 incontri che porteranno le 6 migliori ad essere iscritte nel main draw, dove già dal pomeriggio di Martedì inizieranno i fuochi d’artificio. E ci saranno anche le partite di doppio con 16 coppie in lizza. Incontri che animeranno anche i neofiti di questa disciplina sportiva, tant’è l’eleganza unita alla prestazione che queste atlete metteranno in campo per giungere al traguardo. Un plus che rende unico da quest’anno questo appuntamento è proprio il montepremi che rimane invariato, quasi 3.000 $ alla vincitrice, la metà alla finalista, per le terze 1.000 e dalla quinta all’ottava poco più di 500, ma che sarà arricchito da uno special prize di 5.000$ per la vincitrice, denominato Memorial Magni.  Sono attese quindi giocatrici della Women Tennis Association (Wta) che da quest’anno avranno doppia classifica con l’International Tennis Federation, quella per la quale gareggeranno per acquisire punti in questa competizione.   L’ingresso sarà libero e le due partite in serale con i campi illuminati secondo le regole internazionali, potranno richiamare numerosi spettatori. Le giocatrici presenti saranno

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