Dopo una settimana di sole e di gran caldo il classico temporale estivo ha sconvolto il programma di sabato del Padova Challenge Open 2019 che prevedeva le 2 semifinali del singolare femminile e la finale del doppio. Solo alle 14,30 è stato possibile dare il via ai 2 incontri che hanno definito le finaliste del singolo che, oltre al trofeo Alì&Alìper, domani si giocheranno il primo “Trofeo Magni” che mette in palio uno special award di ben $ 5.000 per la vincitrice del torneo.

L’incontro più spettacolare è stato quello disputato tra la brasiliana Paula Concalves (532) e la nostra Bianca Turati (560). Paula, 28 anni, ha al suo attivo la vittoria in un doppio nel circuito WTA e di 7 singoli e 21 doppi nel circuito ITF; è già stata finalista alla Canottieri nel 2014 battuta in 3 set dalla statunitense Louisa Chirico. Il suo best ranking WTA lo ha raggiunto nel 2016 quando si è posizionata al n° 158. Anche la carriera tennistica della più giovane Bianca Turati (560) è interessante, nel corso del 2018 ha vinto 3 tornei ITF da $ 15.000 in Italia e uno negli States dove frequenta l’università del Texas assieme alla sorella Anna, anche lei promettente tennista. Per gli esperti Bianca potrebbe essere la nuova Roberta Vinci, a cui assomiglia per potenza e per quello stile di gioco, specie il rovescio, definito molto atipico e, al tempo stesso gradevolissimo da seguire. E’da sottolineare che le due si sono già incontrate meno di un anno fa a Cuneo, in un $ 15.00, dove Goncalves ha battuto Turati in 2 set. L’incontro di oggi ha confermato la bellezza del tennis giocato da queste 2 atlete; il primo set ha visto Paula vincere in 6/4 su Bianca che si è subito rifatta sotto restituendo lo stesso punteggio nel secondo set. La pioggia ha interrotto il gioco per un ora, alla ripresa Bianca ha ceduto il servizio al primo gioco, è andata sotto 3/0, ha combattuto impegnando in lunghi e spettacolari scambi Paula che spesso, scendendo a rete, chiudeva il punto con angolate voleè e si portava a casa l’incontro al settimo game con il punteggio di 6/1. Anche la seconda semifinale, che vedeva opposte l’aostana Martina Caregaro contro la lucchese Taiana Pieri, si è conclusa il terzo set. Martina partiva subito forte è faceva suo il primo set con il punteggio di 6/1. Nel secondo Tatiana ritrovava il suo spirito combattivo, giocava punto a punto, raccogliendo tutte le palle e primeggiava con il punteggio di 6/4. Nel terzo l’esperienza della Caregaro, che nel 2016 ha esordito in Fed Cup, aveva la meglio sull’esausta Pieri che cedeva 6/1 vincendo un solo gioco. A seguire si è disputato sotto le luci del centralino la finale del doppio femminile che vedeva come favorite la coppia formata da Cristina Dinu e Angelica Moratelli con le 2 brasiliane Gabriela Ce e Carolina Alves, numero 2 del tabellone principale ma uscita al primo turno.  L’inizio del match vedeva primeggiare la coppia italo rumena che prendeva subito il largo, piano piano però le 2 brasiliane recuperavano e si portavano sul 6 pari; il tie break premiava Cristina e Angelica che così si aggiudicavano il primo set. Un passaggio a vuoto della coppia italo rumena nel secondo set permetteva alle 2 brasiliane di aggiudicarselo con il punteggio di 6/3. Era così necessari giocarsi la vittoria con un long tie break condotto a lungo da Gabriela e Carolina, i punti finali decisivi erano però a favore della Dinu e della Moratelli che si aggiudicavano l’incontro e il trofeo HDI riservato alle vincitrici di questa 15° edizione del Padova Challenge Open.

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