Giovedì è stato il giorno dedicato agli ottavi del Padova Challenge Open; le sedici giocatrici  rimaste in gara hanno cominciato a dare il meglio di se per conquistare i primi punti ITF che il torneo distribuisce. Le partite sono subito diventate più dure e tese per le ragazze, ognuna non voleva uscire dal tabellone e perdere così una possibilità di migliorare la propria classifica mondiale; lo dimostra il fatto che ben 4 delle otto partite giocate sono arrivate al 3 set. Altro aspetto imprevisto è stata la sconfitta di quasi tutte le teste di serie del main draw ad opera di giocatrici che, sulla carta, sembravano meno quotate. Nel turno di mezzogiorno la brasiliana Gabriela Ce (3), ben conosciuta alla Canottieri per la sua assidua partecipazione a questo torneo, si è sbarazzata agevolmente della slovena Manca Pislak col punteggio di 6/2 – 6/0; sul centralino, alla stessa ora,  Martina Colmegna ha posto fine al torneo della padovana Melania Delai, w. c., in una combattuta ed equilibrata partita che è giunta fino al terzo set dove Martina ha dimostrato di valere le oltre 200 posizioni del ranking a suo vantaggio; 7/5  5/7  6/3 il risultato a suo favore. Scalpore ha suscitato l’uscita di scena della n° 1 del seeding Deborah Chiesa che ha nettamente ceduto a Bianca Turati in due partite (6/2  6/1). Anche la 5° del tabellone Tena Lukas si è fatta sorprendere dalla nostra Lucia Bronzetti, cedendo al terzo per 6/1. Non ha fatto meglio Stefania Rubini, collocato al n° 7 del tabellone, Martina Caregaro si aggiudicava facilmente il primo set con il punteggio di 6/1, cedeva il secondo per 3/6, ma portava a casa il risultato nel terzo con un perentorio 6/1. Sul campo n. 7 la brasiliana Goncalves (532) disponeva con un doppio 6/2 della slovena Nina Potocnik (404). E’ stato il turno pomeridiano che ha riservato la sorpresa della giornata: la w.c. Tatiana Pieri (539) con un intelligente di gioco fatto di colpi lunghi, variati con lo slice o in spin, non disdegnando palle alte quando era in difficoltà, ha eretto un muro ( 6/7 7/5 6/0 ) contro cui si è infranto, dopo oltre 2 ore di gioco, il sogno di Nastassja Burnet di riprendere quel cammino di vittorie che le era usuale anni fa, prima dei numerosi infortuni che hanno contraddistinto la sua carriera internazionale. Nel turno serale si completava la disfatta delle teste di serie, la colombiana Osorio Serrano (6) cedeva di schianto a Federica Di Sarra, nostra conoscente per la sua apparizione frequente sui campi di Canottieri, con un perentorio 6/3 6/1. Si sono conclusi i quarti del doppio dove le 4 coppie più forti del tabellone, con un gioco potente da fondo campo e incisivo rete, (Dinu/Moratelli – Goncalves/Mcdoo – Alves/Ce – Caregaro/Rosatello ) si sono qualificate per le semifinali che si disputeranno venerdì pomeriggio.

 

 

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