Martedì sono stati completati i turni di qualificazioni che hanno visto approdare nel tabellone principale ben 6 giocatrici italiane e la colombiana Lizarazo, il main draw vede ora 17 italiane inserite nella griglia delle 32 giocatrici che si giocheranno il titolo del Padova Challenge Open 2019 e il ricco “Memorial Magni” di ben $ 5.000, riservato alla vincitrice. Visto la qualità e il numero delle nostre portacolori possiamo sperare che la 15° edizione arrida finalmente ad una giocatrice di casa, evento mai successo nelle 14 edizioni fino ad oggi disputate. La giornata di oggi è stata ricca di partite per completare il primo turno del singolare femminile e i 16° del doppio; come leggerete di seguito si vede che è prevalsa la legge della migliore classificata nel ranking mondiale, la più forte della classifica ha prevalso, spesso anche facilmente, su quella che la segue, magari anche staccata di molte posizioni. Così, in una calda giornata, abbiamo subito assistito alla vittoria di Tena Lukas (341) contro la rumena Georgia Craciun (850) che, grazie ad un potente servizio ha fatto suo il primo set ma poi ha dovuto piegarsi alla maggiore esperienza di Tena che si è aggiudicata gli altri 2 set facilmente (5/7, 6/1, 6/3). Anche la partita tra Lucia Bronzetti (405) e Angelica Moratelli (562) ha seguito un copione analogo; la Bronzetti ha fatto suo il primo per 6/3, si è rilassata credendo già svolto il copione e perdendo così il secondo per 3/6, ha quindi dovuto lottare fino al tie break del terzo per vincere la partita. Il derby dell’ex Iugoslavia tra la slovena Jana Fet, testa di serie n.4, e  la crota Nina Potocnik ha visto Nina prima protagonista inattesa della giornata per la facile vittoria in soli 2 set (6/3, 6/2) su Jana che la sopravanzava di ben 72 posizioni nel rankig. Stesso copione per la sfida tra la nostra Melania Delai, w.c. del main draw, contro la ben più quotata tedesca Seculic. La trentina Delai ha fatto suo il match con il punteggio 6/4, 6/2. Nulla ha potuto la bionda Dalila Spiteri, proveniente dalle quali, contro Martina Caregaro che, strappando il servizio una volta per set alla sua avversaria, ha vinto con un doppio 6/4, 6/4. La brasiliana Ce, ben conosciuta alla Canottieri per le sue frequenti apparizioni, ha lottato solo il primo set (7/6) con la nostra Camilla Rosatello; si è poi aggiudicato il secondo più semplicemente per 6/4.  Una partita attesa era quella tra Federica Di Sarra e Federica Trevisan, provenienti tutte e 2 dalle qualificazioni; anche in questo caso i numeri del ranking dimostrano che la più forte vince sulla giocatrice con una classifica peggiore; la Di Sarra (492) si è sbarazzata della Trevisan (1308) con il punteggio di 6/3, 6/3. Stesso copione per il match tra Manca Pislak contro la qualificata Vittoria Viviani; la slovena si è aggiudicata l’incontro con il punteggio di 6/1, 7/5. Vera sorpresa del pomeriggio la vittoria di Nastassja Burnet contro la seconda testa di serie del tabellone, la brasiliana Carolina Alves. La romana di 26 anni, con un importante trascorso sui circuiti di prima fascia ma spesso fermata a lungo da gravi infortuni, ha avuto l’umiltà di riprendere a giocare nei tornei da $ 25.000. Oggi il suo ranking è il n° 819 ma la sua classe le ha permesso di disporre abbastanza agevolmente della brasiliana che vanta un piazzamento al n° 324. Il risultato finale ha premiato Nastassja per 6/4, 7/6; ci auguriamo di vederla avanzare nei main draw. Ultima partita del pomeriggio ha visto la brasilina Paula Concalves liquidare velocemente la paraguaina Lara Euscariza, proveniente dalle qualificazioni; punteggio finale 6/3, 6/2. Il match serale ha premiato la più quotata Stefania Rubini (7) contro Georgia Brescia per 6/2, 6/4. I due doppi hanno regalato la vittoria alle coppie italiane impegnate, così Caregaro e Rosatello si sono imposte su Lukas e Potocnik mentre Bronzetti e Capelletti hanno battuto la coppia Sekulic Trevisan.

 

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