Giornata intensissima alla Canottieri Padova, il programma della giornata prevedeva le 6 partite per designare le vincitrici del tabellone di qualificazione, 5 incontri del primo turno del singolare femminile e anche 4 sfide del doppio femminile. L’ordine di gioco ha posto alle 10,30 le prime tre partite, mentre l’ultima della giornata è iniziata alle 20,30; ben 18 partite hanno coperto tutto l’arco della giornata grazie all’illuminazione del Centrale e del Centralino che hanno permesso la disputa di 4 turni serali.

La mattina prevedeva l’ultimo turno per designare le 6 giocatrici che sarebbero entrate nel tabellone principale; sono state 6 autentiche battaglie pensando che ben 5 sono terminate al long tie break. La Spiteri, testa di serie n. 1 delle quali, si è fatta sorprendere dalla Prati nel primo set, ha prevalso nel secondo e nel terzo solo per 10/7. Più semplice il compito della Di Sarra che ha regolato la Gambogi in meno di un’ora di gioco col punteggio di 6/3 6/4. Tra i molti derby italiani previsti dal programma della giornata un piccola sorpresa è stata Maria Vittoria Viviani che ha superato al terzo la più quotata M. Cappelletti in 3 set 7/6 1/6 10/5; la seconda sorpresa è stata la vittoria di Federica Trevisan, sempre al terzo, sulla più esperta M. Spigarelli 1/6 6/4 11/9. Combattutissimo il derby americano tra la minuta colombiana Lara Escauriza e la più potente statunitense Rasheeeda Mcadoo, è stato un match spettacolare per la varietà e la pesantezza dei colpi, molto equilibrato come dimostra il punteggio che ha premiato Rasheeda nel primo set 7/6 ma la ha vista poi cedere nel secondo e terzo alla più regolare Lara per 7/5 10/8. Una nostra portacolori ha prevalso sulla seconda colombiana in campo; Camilla Rosatello, che pur sudando per la giornata calda e per i colpi della mai doma Yuliana Lizarazo, è stata premiata alla fine dal punteggio di 6/4 3/6 10/8. Le giocatrici del main draw sono scese in campo nel pomeriggio: Bianca Turati ha battuto la w.c. della FIT Lisa Pigato con il punteggio di 6/1 7/5. Anche la colombiana Osorio Serrano ha regolato senza tanti problemi la rumena Cristina Dinu con un doppio 6/4. Le due sorprese sono state le partite che hanno visto la nostra Tatiana Pieri superare l’unica francese del tabellone Manon Arcangeli con il doppio 6/2. Martina Colmegna, vinto il primo e perso il secondo con la russa Polina Leykina (8), ha approfittato del ritiro di quest’ultima per accedere al secondo turno. L’incontro clou è stato quello serale che vedeva opposte la testa di serie n. 1 del seeding Deborah Chiesa con la w.c. del circolo, la slocacca Barbora Matusova, classe ‘99, di cui si dice un gran bene. La slovacca è partita subito alla grande e con il servizio molto variabile e un rovescio teso e potente si è imposta su Deborah in 6/3. La nostra si è scossa e nel secondo set, approfittando di una calo di concentrazione dell’avversaria e di alcuni doppi falli, ha prevalso con il punteggio di 6/1. Un’autentica battaglia si è rilevato il terzo, decisivo, set. Deborah ha eretto un muro che costringeva Barbora a lunghi palleggi e a qualche fallo di troppo; le due non si sono risparmiate, arrivando spesso ad aggiudicarsi i game solo con i vantaggi; dopo oltre 2 ore di gioco la Chiesa poteva sollevare la racchetta al cielo per salutare la meritata vittoria. Sempre nel tardo pomeriggio si sono disputati le prime partite dei sedicesimi del doppio; anche in questi incontri lo spettacolo non è mancato. Una festa sudamericana è stata la partita che ha visto le brasiliane Ce e Alves vincere al long tie break del terzo con 10/9 contro le colombiane Lizarazo e Osorio Serranno. I lunghi scambi al volo, le schiacciate, i fulminanti passanti sono state le gemme di questo spettacolare incontro.

 

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