Stanno arrivando in città le tenniste, provenienti da tanti paesi del mondo, per partecipare alla 15° edizione del “Padova Challenge Open”, il più importante torneo femminile tennistico di tutta la Regione. Chiediamo al Presidente del Circolo Andrea Massaggia alcune considerazioni su questo prestigioso evento: “ Il 2019 è un anno importante per Canottieri, celebriamo 110 anni dalla sua fondazione, traguardo che forse il piccolo gruppo di Soci fondatori, in una giornata di maggio di tanti anni fa, nemmeno pensava si sarebbe raggiunto. Lunedì diamo inizio alla 15° edizione del “Padova Challenge Open”, anche questo è un traguardo importante. La doppia ricorrenza è ben illustrata nel libro “Una storia da 110&lode” che abbiamo pubblicato pochi mesi fa per festeggiare i 110 anni di vita della Canottieri; un capitolo del volume racconta i successi delle 14 edizioni disputate del nostro Torneo Internazionale. Su questi campi in terra rossa abbiamo visto vincere giocatrici che, poco dopo, sono diventate Top players ammirate in tutto il mondo. Ricordo che quest’anno, nel main draw del Roland Garros di Parigi erano presenti ben 9 giocatrici che abbiamo visto qui alla Canottieri. Domandiamo delle novità di questa edizione: “Il torneo quest’anno è impreziosito dal winner award “Memorial Magni” di ben $ 5.000, voluto e offerto da Giuseppe Magni per ricordare i genitori Gianni e Gabriella. Il premio speciale e il prize money faranno si che la vincitrice dell’edizione 2019 del Padova Challenge Open si porterà a casa un gruzzolo maggiore di quello che assegnano tornei di fascia superiore. Il doppio premio ha fatto accorrere a Padova giocatrici di alto livello, l’entry list comprende nomi di tenniste ben conosciute dagli appassionati ed esperti del settore. Un altro aspetto che mi piace rilevare è la collaborazione

instaurata con la scuola fotografica ISFAV di Padova per i servizi fotografici delle partite che saranno pubblicati sulla stampa locale; non tutti sanno che Canottieri ospita molte scuole locali durante l’anno”. Chiediamo qual’é l’impegno per allestire una manifestazione di questo livello: “Non è semplice organizzare una manifestazione all’aperto che dura una settimana e coinvolge oltre 50 giocatrici internazionali. Tutto questo è reso possibile dallo spirito che anima Canottieri e dalla collaudata capacità del Comitato Organizzatore, doti riconosciute nel report che ogni anno il Referee compila per certificare l’eccellenza del nostro evento che è posto allo stesso livello di tornei di più elevata notorietà. Rivolgo già un ringraziamento alla Direttrice del Torneo Anna Benzon, nostra maestra del circolo, che nella sua carriera agonistica è stata WTA Player con un best ranking n° 426; sarà impegnata duramente per una settimana a coordinare una squadra di più di 50 persone con gli occhi sempre puntati sui nostri campi. Il Giudice Arbitro nominato da I.T.F. sarà Pasquale Pantaleo, è un piacere lavorare con una persona con una lunga esperienza professionale internazionale, s’impara sempre qualcosa”. Una domanda delicata è quella relativa all’impegno economico che richiedono queste manifestazioni: “ Da soli non ce la facciamo, anche qui serve il sostegno di tanti partner; è sintomatico come quest’anno il nostro torneo, con questo importante montepremi, sarà il solo che verrà disputato a Padova, è un aspetto che coinvolge tutte le manifestazioni sportive professionistiche, ben noto alla F.I.T e al C.O.N.I.. Per l’allestimento di questa 15° edizione sono stati fondamentali il concorso del Comune di Padova, la collaborazione della Federazione Italiana Tennis, l’appoggio della Provincia di Padova, lo storico sostegno di Alì&Alìper, che dimostra la sua costante sensibilità per il mondo sportivo veneto, il second sponsor HDI Assicurazioni, che conferma la sua presenza alla Canottieri, e il supporto degli ormai amici co-sponsor: Isola dei Tesori, San Benedetto, Caffè Diemme, Sol, Arianna Led, dei nostri Soci e di tanti altri collaboratori che

ringrazio e che mi auguro di aver ancora al fianco nelle prossime edizioni”. L’ultima domanda è quella relativa alla prossima edizione 2020: “ Non posso fare promesse ma, come tutti i nostri atleti che gareggiano in tante competizioni e già guardano alle prossime gare, Olimpiadi comprese, anche noi stiamo già pensando al 2020, per fa si che il prossimo Challenge sia più spettacolare, più coinvolgente, più combattuto. L’auspicio è quello di vedere tanti concittadini alla Canottieri, per loro abbiamo studiato una particolare forma associativa, mi auguro che ne approfittino in molti; li aspetto numerosi a bordo campo per assistere a tante splendide sfide”.

 

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