11/06/2016 4.00

Una finale che guarda all'Asia

Il Padova Challenge Open trofeo Alì e Aliper guarda ad oriente. Domani mattina alle 10.30, sui campi in terra rossa della Canottieri Padova andrà in scena la finalissima alla quale si sono qualificate la diciottenne cinese Xu Shilin e la ventenne turca Ipek Soylu (ingresso libero al circolo). Giovani, carine e talentuose, le due contendenti sono scaurite da due semifinali tra le più interessanti degli ultimi anni. Nella prima la cinese, che gioca dritto e rovescio bimani come faceva Monica Seles, ha avuto la meglio sulla cilena Daniela Seguel. La sudamericana ha subito preso il comando degli scambi e nel primo set ha annichilito la Xu, capace di raccimolare un solo game. Sembrava il preludio ad un afacile vittoria e invece nella seconda partita la Xu è riuscita ad interpretare meglio il gioco arrotato della sudamenrica, senza rimanerne intrappolata. 

L'inerzia del match si è invertita bruscamente e per la Seguel sono stati dolori. Con grande senso dell'anticipo e un gioco forse più adatto ad esprimersi sul cemento che sulla tera rossa, la Xu ha annichilito l'avversaria, lasciandole un game nei successivi due set e guadagnandosi la prima finale dell'anno (1-6, 6-0, 6-1 lo score finale). Molto equilibrato lo scontro tra la Soylu, unica testa di serie ancora in gara, e la slovena Tamara Zidansek. Durante la settimana, la turca era sembrata subito tra le più in forma, battendo anche l'ex numero 15 del mondo Kaia Kanepi, mentre il cammino della Zidansek era passato un po' sotto traccia. In campo le due contendenti si sono equvalse, spartendosi primo e secondo set in poco meno di due ore (7-5, 3-6), prima che la pioggia le costringesse ad una pausa di un'oretta. Alla ripresa, sul 2-2 nel terzo set, l'equilibrio non sembrava spezzarsi ma la Soylu, più calma e determinata, è riuscita a piazzare la zampata vincente nel nono game e poi a mantenere il servizio per il definitivo 6-4.
 
Ieri sera, intanto, è andata in scena una bellissima finale di doppio che ha visto prevalere la coppia italo polacca formata da Alice Matteucci e Katarzyna Piter sulla coppia dell'est Europa composta dalla romena Cristina Dinu e dalla macedone Lina Gjorcheska. Nettamente battute nel primo set, nella seconda partita la Matteucci e la Piter hanno riequilibrato gli scambi, lottando punto su punto e portando a casa il parziale al tie break. Nella terza partita le vincitrici sono partite di nuovo in svantaggio ma hanno rimontato e superato Dinu/Gjorcheska fino al 10-8 finale (2-6, 7-6, 10-8 lo score complessivo).